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30 Luglio 2019
Nelle nostre cucine sempre più possiamo vedere frigoriferi combinati: sicuramente più grandi di quelli tradizionali.
Sono veramente tantissime le questioni che si presentano quando vogliamo comprare o cambiare la cucina: colore, modello, tipo di sportelli, paraschizzi in maioliche oppure no… Per non parlare poi degli elettrodomestici! Piano cottura a gas o induzione? Forno rialzato, grande, piccolo o a microonde? E infine il frigorifero, meglio combinato o tradizionale? Se non possiamo risolvere tutti i dubbi, sicuramente qui proveremo a valutare insieme i pro e i contro di un frigorifero combinato, in modo da rispondere almeno a una domanda.
Sommario
Quando diciamo frigorifero combinato, non dobbiamo pensare a un frigorifero composto come vogliamo noi, ovvero con 12 cassetti per il freezer, uno per le verdure e un paio di alloggi per bottiglie, oppure tutto frigorifero e niente congelatore. Non stiamo giocando con le lego! Un frigorifero combinato è un elettrodomestico che ha incolonnati il vano frigo nella parte superiore e il freezer – generalmente con 2-3 cassetti – nella parte inferiore. Il frigorifero tradizionale, quello che si vedeva nelle case delle nostre nonne o in tutti gli arredi un po’ retrò, è generalmente più basso e ha – sempre incolonnati – un freezer più piccolo sulla sommità e sotto il vano frigo. Il frigorifero combinato può avere una tecnologia normale, oppure essere no frost o ventilato, ovvero avere motori e temperature regolabili differentemente tra frigorifero e freezer.
I pregi del frigorifero combinato saltano subito all’occhio: la dimensione è più grande, quindi la capienza sarà maggiore. Inoltre, non c’è bisogno di cambiare cucina o di fare un buco nel muro per ricavare più spazio, se ne trovano molti che a livello di ingombro di larghezza sono uguali ai frigoriferi tradizionali, solo che sono più alti, questo consente un congelatore più grande e divisibile in cassetti oltre che un vano frigo decisamente più spazioso. Per questo ormai in quasi tutte le case possiamo vedere un frigorifero combinato che ha quasi del tutto soppiantato il collega più piccolo. Inoltre, se stiamo sostituendo tutta la cucina, non dobbiamo avere paura: il frigorifero combinato possiamo farlo sia da incasso che free standing, o a libera installazione, ci guiderà solo il nostro gusto e lo stile che vogliamo dare a casa nostra. Vediamo cosa è meglio scegliere per dare alla nostra casa un tocco di unicità.
Sicuramente più elegante alla vista, il frigorifero da incasso si integra perfettamente nella cucina senza creare disarmonie o cambi repentini di linea estetica, mantenendo una continuità con lo stile della nostra casa. Per questo per gli stili classici è il più consigliato: nessun acciaio inox a vista, solo sportelli con la nostra bugnatura preferita. Sfatiamo subito un falso mito: non è vero che i frigoriferi incassatisi rompono prima di quelli a libera installazione, la durata è la stessa. Il problema potrebbe sorgere solo nel caso in cui fosse stato installato in maniera scorretta all’interno della colonna in cui è contenuto, solo in questa circostanza si potrebbe verificare la rottura del compressore, abbreviando notevolmente la durata di vita dell’elettrodomestico. Per consentire un perfetto funzionamento del frigorifero combinato a incasso, la colonna in cui è inserito deve prevedere dei punti in cui l’aria riesca a passare per una corretta ventilazione. Sempre con questo scopo, non bisogna mai chiudere il vuoto sanitario presente sul retro della colonna. Altre soluzioni per favorire il ricircolo d’aria possono essere quello di posizionare delle griglie sullo zoccolo della cucina o utilizzare come base della colonna un supporto in plastica forata che permetta all’aria di passare.
Dovendo entrare nella colonna contenitore, il frigorifero da incasso ha misure ridotte rispetto a quello free standing. Questa purtroppo è l’unica nota dolente nella scelta, anche se ad oggi possiamo ovviare tranquillamente il problema: le case produttrici – per andare incontro alle esigenze anche delle famiglie più numerose – hanno pensato dei frigoriferi da incasso XL, modificando un po’ le misure, ovvero aumentando il volume in altezza e ottimizzando la capienza.
Il primo pro è sicuramente il prezzo: a parità di costo le prestazioni di un frigorifero free standing sono migliori. Il secondo è la capacità, questo modello è molto più capiente rispetto al frigorifero da incasso. Attenzione, questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio: non tutti hanno bisogno di un frigorifero grande, per cui se siamo single o una coppia senza figli che spesso si trova a mangiare fuori, cerchiamo di non caricare al massimo il frigorifero combinato, il rischio è quello di non riuscire a consumare tutti gli alimenti prima della data di scadenza. Il frigorifero a libera installazione combinato potrebbe risultare di design anche se abbiamo una cucina piccola: un tocco metallizzato o acciaio inox nudo e crudo fa subito cucina moderna, semplice e elegante. Oppure possiamo scegliere il nostro frigorifero combinato colorato o bianco, insomma, il free standing non pone limiti al design. C’è però da dire che il frigorifero a libera installazione – a differenza del frigorifero da incasso – è facile da spostare, sia per le pulizie, sia se intendiamo cambiare la sede dedicata all’elettrodomestico.
Che sia un frigorifero combinato Whirlpool o con un congelatore particolarmente grande, ci sono alcune misure abbastanza standard per i frigoriferi combinati.
Per quanto riguarda l’altezza, la media del frigorifero combinato è 180cm, però possiamo trovarne più bassi, con altezza di 150cm o più alti che raggiungono l’altezza di 200 cm. La scelta dipende sempre dall’uso che intendiamo farne.